Ricetta: Le Mistocchine

ricetta mistocchina

Qualche settimana addietro avevamo pubblicato un post su un dolce povero che è nella tradizione ferrarese da secoli: la MISTOCCHINA! Oggi vi propongo la ricetta la quale, provenendo da un periodo in cui si possedeva molto poco, questo semplice dolce era l’unico momento di gioia per tantissimi bambini, è molto semplice e facile da eseguire!

Ingredienti:

  • 300 gr farina di castagne;
  • latte;
  • sale;

Preparazione:

Mescolare bene la farina con un po’ di latte, un pizzico di sale e acqua. Ottenere un impasto solido: suddividerlo in tante parti uguali, dando loro una forma ovale e appiattita.

La cottura va effettuata su una piastra di metallo appoggiata sul fuoco!

Semplice, no?

by Luca Melloni

Appassionato di tecnologia e del mangiar bene (chi non lo è? :-) ), sono autore in questo blog in quanto lavoro nell'ambito dei prodotti alimentari con la mia famiglia da diversi anni. Fin da quando ero piccolo sono sempre stato immerso nel mondo del cibo; già i miei nonni andavano a procurarsi il Parmigiano Reggiano con i pochi mezzi che avevano a disposizione ed ho sempre vissuto questa atmosfera. Specializzato in prodotti agroalimentari sopratutto per quello che riguarda la zona ferrarese e nell'ambito orto frutticolo.

6 thoughts on “Ricetta: Le Mistocchine

  1. massimo says:

    Caro amico, ottima l’idea della mistocchina, tiene viva le nostre tradizioni sempre piu insidiate dalla globalizzazione, volevo solo fare un appunto nella stesura della ricetta che hsi pubblicato. Se metti il peso della farina, servono anche le altre misure, pazienza il sale ma il latte pressapoco ci vuole, poi in seconda battuta parli di acqua, se usi già il lattecome liquido per amalgamare perché acqua? Per la cottura usa un tempo con il beneficio del circa. Ciao ma è solo perfare una ottima “mistuchina” come si dice nel nostro dialetto.

    • Luca Melloni says:

      Ciao Massimo, grazie per il commento. La ricetta mi è stata data da una signora che viene in negozio la quale è molto brava in cucina e come si sa le persone di una volta tendono a creare le ricette andando ad occhio e non utilizzando misurazioni! Ti prometto che presto affinerò la ricetta!!
      Saluti

  2. Maria Carla Papi says:

    Quando ero bambina io, si usava l’acqua. Il latte era troppo prezioso!. Non c’è bisogno di quantificare. Da noi si diceva:”xa cradet fareina ? C’ain sia piò aqua? Xa cradett aqua, c’ain sia piò fareina? Cosa credi farina che non ci sia più acqua? Cosa credi acqua, che non ci sia più farina? Modo di dire che si usava anche per gli gnocchi, dove di certo non si quantifica! L’impasto deve essere sodo e punto.

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